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Arte

«Un sogno girare qui»: Luana Rondinelli conclude a Palazzo Adriano le riprese di “Francesca Serio – Mamma Carnevale”

Il nuovo cortometraggio diretto da Luana Rondinelli celebra la prima donna che ha sfidato la mafia. Nel cast Donatella Finocchiaro e Lucia Sardo.

Si sono concluse a Palazzo Adriano le riprese del cortometraggio “Francesca Serio – Mamma Carnevale”, diretto da Luana Rondinelli. La pellicola ripercorre la storia intensa e coraggiosa della madre di Salvatore Carnevale, il sindacalista barbaramente ucciso a Sciara nel 1955: una figura storica fondamentale, riconosciuta come la prima donna in assoluto ad essersi ribellata e ad aver denunciato apertamente la mafia.

La sceneggiatura, firmata dalla stessa Rondinelli insieme a Francesco Teresi, è ispirata a due opere letterarie edite da Navarra Editore: il volume “Francesca Serio, la madre” di Franco Blandi (che figura anche nel cast) e la pièce “Sciara prima c’agghiorna” scritta da Luana Rondinelli.

A dare il volto alla protagonista è l’attrice Donatella Finocchiaro, affiancata dalla straordinaria partecipazione di Lucia Sardo. Il ruolo di Salvatore Carnevale è affidato a Domenico Ciaramitaro, mentre la giovane Francesca Serio è interpretata da Chiara Peritore. Un intenso cameo dell’attore Giovanni Carta porta sullo schermo la figura di Sandro Pertini. Il cast artistico include inoltre Alessio Piazza, Luca Fiorino, Ludovico Caldarera, Michele Celeste, Raniela Ragonese e vede il debutto sullo schermo di Cesare Buccola e del piccolo Andrea Marino.

Un set denso di emozione e memoria

Per la regista Luana Rondinelli, la scelta di girare a Palazzo Adriano ha rivestito un valore profondo, non solo per la calorosa accoglienza dei cittadini e per il supporto dell’amministrazione comunale – con in testa il sindaco e l’assessore Salvatore Spata – ma soprattutto per la forte carica emotiva e cinematografica dei luoghi:

«Girare a Palazzo Adriano è stata un’emozione immensa. Oltre all’accoglienza che ci hanno riservato tutti i cittadini e alla cura del sindaco e dell’assessore Salvatore Spada nel gestire tutto, per me è stato importante perché lì è stato girato “Nuovo Cinema Paradiso”, il mio film preferito, firmato da Giuseppe Tornatore, un regista a cui mi ispiro. Il nostro campo base era proprio il Museo di Nuovo Cinema Paradiso; ogni mattina ero a contatto con quelle foto e con tutto ciò che ricordava l’inizio di quel film. Ho vissuto una vera magia, sembrava un film nel film».

Sul valore simbolico della figura di Francesca Serio, la regista ha aggiunto:

«Parlare di Francesca Serio per me è ormai una missione. Dopo lo spettacolo teatrale, il libro e l’audiolibro, adesso diventa un corto con la speranza che possa poi trasformarsi in un lungometraggio. È necessario perché Francesca Serio è una figura ancora non del tutto conosciuta ai più, ed è la prima donna in assoluto ad aver denunciato la mafia. È una donna che rompe gli stereotipi del suo tempo, che lavora nei campi come gli uomini per dar da mangiare al figlio, che non demorde, ha coraggio e riesce a portare avanti ciò che suo figlio aveva lasciato in sospeso: difendere i braccianti, i più deboli e arrivare persino a denunciare i mafiosi che glielo avevano ucciso».

Produzione e maestranze

Prodotto da Accura Film, Gregorio Caimi e Sicily Entertainment di Elena Costa, con l’Organizzazione Generale di Produzione di Maria Francesca Tona, il cortometraggio è risultato vincitore del bando Nuovo IMAIE. L’iniziativa ha visto il supporto della CGIL Sicilia e del Comune di Palazzo Adriano.

  • Direttore della Fotografia: Morgan Maugeri
  • Aiuto Regia e Supporto Tecnico: Riccardo Cannella (Cinnamon Digital Production)
  • Assistente alla Regia: Giada Costa
  • Scenografie: Paolo Previti
  • Costumi: Dora Argento
  • Make-up Artist & Parrucco: Miriam Palmentino
  • Montaggio: Giuliana Sarli
  • Musiche Originali: Gregorio Caimi
  • Ufficio Stampa: Chiara Putaggio
  • Sponsor: Cantine Martinez, Dolcevita Egadi Resort Levanzo, Pipitone Impianti

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