“Imperfetto”, progetto e mostra collettiva di arte contemporanea. A Palazzo Cavarretta a Trapani, dal 10 al 20 agosto, con gli artisti: Paula Lo, Roberta Lozzi, Michela Mazzeo, Antonio Sammartano, Joetta Savona, Angela Trapani
L’imperfezione come atto di resistenza
Nell’epoca dell’intelligenza artificiale e delle immagini sempre più perfette, IMPERFETTO propone una riflessione sul valore dell’errore, della materia e del tempo come elementi essenziali della creazione artistica.
La mostra riunisce sei artisti che, attraverso linguaggi e materiali differenti, rivendicano l’unicità del gesto umano e la forza espressiva dell’imprevedibile. Le opere raccontano processi di trasformazione, nei quali l’imperfezione non è un difetto da eliminare, ma una possibilità creativa capace di generare autenticità, memoria e identità.
Senza contrapporsi alla tecnologia,
IMPERFETTO invita il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra arte, intelligenza artificiale e creatività, riaffermando il valore dell’esperienza materiale e della sensibilità umana.
La mostra propone una diversa idea di bellezza: quella che nasce dall’errore, dall’incompiutezza e dalla continua trasformazione della materia, ricordandoci che ciò che rende l’arte profondamente umana è proprio la sua irripetibile imperfezione.
Paola Lo
L’opera Futuro Imperfetto racconta della Grande Madre che custodisce il futuro dell’umano: una vita imperfetta non compiuta. Sarà proprio l’imperfezione, attraverso l’esperienza e la possibilità di scegliere, a generare coscienza e a trasformare la vita in un capolavoro.
Da questa riflessione nasce la call to action “La tua storia imperfetta è il capolavoro”, con cui Paula Lo invita a raccontare la propria vita, o quella di una persona cara, per restituirne la storia in forma poetica e artistica. Questo il contatto: paulalo.inart@gmail.com
Roberta Lozzi
Questo lavoro appartiene ad una serie di monotipi realizzati nel 2016. La serie, intitolata “Vanish”, rappresenta uomini e donne che lentamente svaniscono, simboleggiando la difficoltà dei rapporti umani ( in particolare modo di coppia) e la complessità contemporanea di tali relazioni.
Michela Mazzeo
Oggetti strutturali, di fiber art, pronti per essere indossati o appesi, evocano la fluidità dell’acqua e la forza degli elementi naturali. Le opere invitano lo spettatore a un’esperienza tattile e visiva.
Antonio Sammartano
Attraverso un linguaggio astratto e una forte attenzione alla materia, le opere esplorano il rapporto tra presenza e assenza, ordine e caos, memoria individuale e collettiva.
Joetta Savona
“I suoi dipinti, molto poetici e profondi, sono un atto diretto e autentico che mette in relazione corpo, materia e tempo.”
Angela Trapani
in una serie di lavori inediti le palme iconiche diventano un pretesto visivo per esplorare il colore blu, aprendo suggestivi e scenografici scenari.











