Dall’8 luglio al 28 agosto San Vito Lo Capo torna con “Libri, autori e bouganville” sul podio delle rassegne letterarie più longeve d’Italia. La rassegna letteraria ideata e curata da Giacomo Pilati con la segreteria organizzativa di Filippa Pellegrino, organizzata e sostenuta dal Comune e dalla Pro Loco, celebra i suoi 27 anni di vita coniugando la sostenibilità della cultura alla promozione del territorio. Al centro del festival dodici incontri in programma alle 21,30 sul palco del Giardino di palazzo La Porta; un parterre di storie e grandi firme (giornalisti, scrittori, saggisti) incrociano anche quest’anno un ampio panorama di proposte culturali. Si comincia l’8 luglio con Buba Bha, originario del Gambia, da alcuni anni cittadino di San Vito Lo Capo, con “La strada del coraggio”, il racconto appassionato e doloroso del suo viaggio dall’Africa all’Italia passando per il deserto, la Libia, il Mediterraneo. Il 10 luglio Nicola Biondo presenta “Il falsario di Stato”, il libro da cui è tratto l’omonimo film Netflix con Pietro Castellitto , Claudio Santamaria e Giulia Michelini. Il 21 luglio Lucio Luca racconta in “L’ultima spiaggia” la strage dei carabinieri di Alcamo Marina, i depistaggi la condanna di 4 innocenti. Il 22 luglio Luca Bianchini presenta “Le ragazze di Tunisi”, la vita di una famiglia siciliana trapiantata a Tunisi tra il 1959 e il 1961. Il 24 luglio è la volta di Gaspare Grammatico e “La mentalità del granchio” terza indagine del commissario di Polizia Nenè Indelicato. Il 30 luglio protagonista è Marzia Roncacci con “L’invidia del pene”, una dichiarazione culturale e sociale, ispirata da Freud, rivolta alle nuove generazioni. Il 4 agosto Stefania Auci propone il suo “L’alba dei leoni”, sequel della storia dei Florio, un fenomeno letterario da oltre un milione di copie. Il 10 agosto Virman Cusenza racconta “L’altro Garibaldi”, dietro il mito risorgimentale, un uomo sorprendentemente moderno e attuale. Il 12 agosto è la volta di Ninni Ravazza e il suo “La cucina dei pezzenti”, un tour di storie e ricette, con degustazione di cuscus sanvitese, sapendo che si può mangiare bene senza svenarsi. Il 18 agosto Pietro Grasso presenta “U Maxi”, un evento giudiziario ma anche un romanzo nazionale di sangue e denaro, paure e resistenze. Il 20 agosto Antonio Caprarica si interroga in “Il Bullo” su Donald Trump: abile politico o prepotente ciarlatano? Il 28 agosto chiude la rassegna Luciano Mirone con “Gente di Sicilia”, una antologia di storie e persone narrate fra gli angoli più misteriosi della Sicilia. Per il sindaco di San Vito lo Capo Francesco La Sala “Libri autori e bouganville” segna in modo indissolubile il legame fra il borgo marinaro e la cultura . Un binomio che per l’assessore alla cultura Leonardo Sieli determina l’identità di una comunità aperta al confronto e alla condivisone. Un patrimonio che il presidente della Pro Loco Paolo Graziano inserisce a pieno titolo nelle tradizioni del territorio. Per il direttore artistico Giacomo Pilati la longevità della manifestazione è da ricercare nella cura delle belle parole , una proposta di confronto e di ascolto lunga 27 anni. Ad impreziosire la manifestazione gli interventi artistici di Anna Graziano, Giuseppe Battiloro, Santino Graziano, Patrizia Spagnolo.







