Maria Attanasio a “Intrecci Narrativi 2026”: ad Alcamo presenta “La rosa inversa” (Edizioni Sellerio), candidato al Premio Strega 2026
Al Castello dei Conti di Modica arriva una delle voci più autorevoli della letteratura siciliana contemporanea. A dialogare con l’autrice sarà Giacomo Di Girolamo, per un incontro dedicato all’ultimo romanzo pubblicato da Sellerio e candidato al Premio Strega 2026.
Prosegue il cartellone primaverile di “Intrecci Narrativi – Libri, Musica e Degustazioni”, la rassegna organizzata dall’Associazione per l’Arte che anche per l’edizione 2026 continua a intrecciare letteratura, musica dal vivo e valorizzazione delle eccellenze del territorio. Dopo i primi appuntamenti con Antonella Lattanzi e con Lidia Tilotta e Mareme Cisse, il percorso della rassegna prosegue con un’altra presenza di grande rilievo nel panorama letterario italiano.
Il terzo appuntamento della rassegna, in programma venerdì 8 maggio alle ore 18:30 presso il Castello dei Conti di Modica di Alcamo, vedrà protagonista Maria Attanasio, che presenterà il suo nuovo romanzo La rosa inversa, pubblicato da Sellerio e candidato al Premio Strega 2026. A dialogare con l’autrice sarà Giacomo Di Girolamo, in un incontro che si annuncia di grande intensità letteraria e civile. La presenza del libro fra i dodici candidati al Premio Strega aggiunge un elemento di ulteriore prestigio all’appuntamento alcamese.
Un romanzo tra storia, pensiero e immaginazione
Con La rosa inversa, Maria Attanasio torna a raccontare la Sicilia attraverso una scrittura densa, colta e visionaria, in cui la passione storica, il gusto della ricerca e la sensibilità inventiva si fondono in una narrazione di grande forza evocativa. Il romanzo percorre il Settecento, in Sicilia e oltre, tra rivoluzioni, Illuminismo, massoneria e restaurazione, e ha come scenario principale Calacte, città immaginaria che rimanda a Caltagirone, luogo profondamente legato all’universo poetico e narrativo dell’autrice. [
In un antico palazzo nobiliare di Calacte, all’inizio del Novecento, un uomo scopre una stanza segreta nella quale sono custoditi i classici dell’Illuminismo, simboli massonici e soprattutto un manoscritto: La Rosa Inversa, racconto autobiografico del barone Ruggero Henares. Da qui si apre un vortice narrativo fatto di gesta, passioni, tensioni filosofiche e conflitti politici, in cui Maria Attanasio mette in scena il contrasto tra rinnovatori e nostalgici, esclusi e privilegiati, pragmatici e sognatori, trasformando il passato in uno specchio lucido del presente.
A rendere ancora più significativo l’appuntamento di Alcamo è proprio il riconoscimento ottenuto dal romanzo nel panorama letterario nazionale: La rosa inversa è infatti inserita nella dozzina dei titoli del Premio Strega 2026. Nella scheda ufficiale del premio, il libro è indicato come proposto da Ottavia Piccolo, a conferma del rilievo con cui l’opera di Maria Attanasio si è inserita nel dibattito letterario contemporaneo.
La forza letteraria di Maria Attanasio
Poetessa e scrittrice tra le più autorevoli della tradizione siciliana contemporanea, Maria Attanasio è indicata dalla stessa rassegna come una figura di riferimento del panorama letterario isolano, capace di coniugare impegno civile e intensità narrativa. Con La rosa inversa, l’autrice di Caltagirone prosegue un percorso di scrittura che recupera storie sommerse della nostra terra, restituendole con uno stile unico, ricercato e profondamente riconoscibile.
La scrittura di Maria Attanasio si muove da anni tra poesia, saggistica e narrativa. Nata a Caltagirone nel 1943, collabora con riviste e giornali e ha pubblicato raccolte poetiche come Interni, Nero barocco nero, Eros e mente e Amnesia del movimento delle nuvole. Con Sellerio ha inoltre dato alle stampe, tra gli altri, Correva l’anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile, Di Concetta e le sue donne, Il falsario di Caltagirone, La ragazza di Marsiglia, Lo splendore del niente e altre storie e, nel 2026, La rosa inversa.
Il programma dell’incontro
L’appuntamento con Maria Attanasio si terrà:
Venerdì 8 maggio 2026, ore 18:30
Castello dei Conti di Modica
Piazza della Repubblica – Alcamo
Ne discute con l’autrice: Giacomo Di Girolamo
Musica a cura di: Francesco Artale, Piero Pignatiello e Giovanni Drago
Degustazione a cura di: Azienda Vitivinicola Pizzitola
Fedele al format originale della rassegna, anche questo incontro sarà arricchito da interventi musicali dal vivo e da una degustazione dedicata alle eccellenze del territorio, per offrire al pubblico un’esperienza culturale completa, capace di coinvolgere la parola, l’ascolto e il gusto. La formula che unisce libri, musica e degustazioni è infatti uno degli elementi distintivi di “Intrecci Narrativi” sin dal lancio dell’edizione 2026.
Il progetto con il Liceo “Giuseppe Ferro”
Tra gli elementi più significativi di questa terza edizione vi è anche il progetto didattico realizzato in collaborazione con il Liceo Scientifico “Giuseppe Ferro” il Liceco Classico Ciullo d’Alcamo, che coinvolge gli studenti in un percorso di lettura e approfondimento dei testi degli autori ospiti. Il programma generale della rassegna prevede per la giornata dell’8 maggio anche un incontro pomeridiano presso il Liceo Scientifico “Giuseppe. Ferro”, confermando il valore formativo e partecipativo dell’iniziativa.
Collaborazioni istituzionali
La rassegna è promossa dall’Associazione per l’Arte, con la direzione artistica di Vito Lanzarone e la direzione organizzativa di Giuseppe Messana, ed è realizzata con il contributo dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. L’iniziativa si avvale inoltre della collaborazione del Comune di Alcamo, della Libreria Feltrinelli di Palermo, della Libreria del Corso di Trapani e dell’Istituto G. Ferro di Alcamo, all’interno di una rete culturale che comprende anche BiblioTP e la Rete dei Festival Letterari del Trapanese.







