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“Il futuro è qui”: arte, ricerca e innovazione per lo sviluppo dei beni culturali e del turismo. Il 31 ottobre l’evento conclusivo all’ABA “Sironi” di Sassari

Si svolgerà venerdì 31 ottobre negli spazi dell’Ex-Ma.Ter dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari la giornata conclusiva del programma di eventi dedicato ai risultati dei progetti di ricerca attivati all’interno dell’ecosistema dell’innovazione e.INS – Spoke 02, volto a promuovere percorsi di innovazione e sostenibilità a supporto delle imprese, delle comunità e dei sistemi territoriali che operano nei settori dei beni culturali e del turismo.

Per l’intera giornata, dalle ore 10 alle ore 18, il pubblico potrà assistere e partecipare a workshop, dimostrazioni e attività laboratoriali curate da studenti e docenti dell’Accademia Sironi assieme a professionisti e realtà produttive coinvolte nei progetti. Un’occasione per sperimentare nuove tecnologie, osservare processi creativi e generare dialogo tra formazione, ricerca e mondo del lavoro.

Alle ore 18:30 è prevista la conferenza finale di presentazione dei risultati dei progetti, che hanno evidenziato soluzioni capaci di coniugare arte, digitalizzazione, accessibilità, riuso intelligente degli spazi, turismo responsabile e sostenibilità ambientale, con una particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna.

Tra i principali ambiti di azione, l’Accademia ha lavorato sull’innovazione per i beni culturali – con tecniche di restauro, rilievo digitale e realtà immersiva – e sul design applicato alle nuove tecnologie, sperimentando linguaggi visivi e strumenti per la fruizione contemporanea dell’arte.

Un percorso che unisce creatività e ricerca, mostrando come la digitalizzazione possa diventare una risorsa concreta per la valorizzazione culturale e lo sviluppo dei territori.

Il coinvolgimento attivo degli studenti dell’Accademia Sironi costituisce un elemento qualificante: attraverso il lavoro nei laboratori e nelle attività sperimentali, i giovani talenti hanno potuto mettere in pratica competenze e linguaggi innovativi, generando ricadute concrete per il territorio.

“Nel corso di questi tre anni di intenso lavoro – afferma il Direttore Daniele Dore – molte energie sono state spese su questioni amministrative e burocratiche, ma la professionalità e la creatività dei ricercatori della nostra Accademia hanno permesso di sfruttare le risorse in modo innovativo, diventando più resilienti. È stato profuso un grande sforzo amministrativo, ma l’obiettivo è stato pienamente raggiunto: abbiamo messo la tecnologia al servizio della cultura, rendendola accessibile e comprensibile a tutti, come strumento di democrazia e non di esclusione. La digitalizzazione dei beni culturali e i nuovi linguaggi multimediali non sono solo strumenti di conservazione o promozione, ma un modo per democratizzare l’accesso al sapere e alla bellezza, restituendo ai cittadini un ruolo attivo nella costruzione del futuro”.

“Sono stati sviluppati progetti realmente innovativi e trasversali – spiega Giuseppina Manca di Mores, pro direttrice vicaria e coordinatrice dei progetti PNRR dell’Accademia – dalla conoscenza e valorizzazione dei paesaggi minerari attraverso linguaggi diversi, tra cui quello filmico, alle questioni giuridiche legate all’uso dell’immagine dei beni culturali nell’era dell’intelligenza artificiale; dal recupero dell’antico nella collezione dei gessi dell’Accademia, esposti in mostra, alle sperimentazioni dell’arte contemporanea e digitale. Grande rilievo occupano le tecnologie avanzate applicate alla fruizione museale, anche a cielo aperto, verso una più ampia accessibilità: dall’uso di copie 3D per percorsi tattili e didattici alla comunicazione transmediale e alla realtà immersiva”.

Tra i progetti di maggior rilievo, Dore cita S.F.E.R.A., una piattaforma innovativa e modulare per la scansione 3D full-body capace di connettere arte, conoscenza, turismo e cittadinanza, con un modello scalabile e replicabile. “Questi tre anni – conclude – non rappresentano un traguardo, ma un punto di rilancio. L’Accademia Sironi si conferma protagonista attiva nella transizione digitale e sostenibile del patrimonio culturale, pronta a continuare il suo impegno con passione, responsabilità e visione”.

Con l’evento finale “Il futuro è qui”, l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” tira le somme di tre anni di impegno, ricerca e sperimentazione nell’ambito del programma e.INS – Spoke 2, dedicato all’innovazione e alla sostenibilità nei settori dei beni culturali e del turismo. A condurre gli eventi saranno Daniele Dore, Direttore dell’Accademia, e Giuseppina Manca di Mores, pro direttrice vicaria e coordinatrice dei progetti PNRR.

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