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Arte

Ink, la personale dell’artista palermitano Marco Fratini inaugurata ieri

Si chiama Ink la personale dell’artista palermitano Marco Fratini, classe 1969, che è stata inaugurata ieri, sabato 25 ottobre, alle 17,30 negli spazi della Galleria La Piana Arte contemporanea, in Via Isidoro la Lumia, 79.  

Sono 21 le opere in mostra: dai paesaggi marini di Scopello alla cattedrale di Palermo, dagli scorci della Vucciria e dei Quattro Canti, Fratini giunge fino alla torre Velasca di Milano, per poi lasciarsi catturare dalle architetture gotiche delle capitali europee. E lo fa tracciando ogni dettaglio con la sola penna a biro, una tecnica che non concede spazio a ripensamenti e correzioni. Da un fitto intreccio di segni, dove luci e ombre, in assenza di sfumature, si alternano in pieni e vuoti, nascono immagini sospese, in bilico tra realtà e visione. La poetica dell’artista diventa così veicolo di un processo meditativo, un atto ripetitivo e mai scontato, quasi un mantra. 

 “Marco Fratini è un entusiasta, un uomo che ama la vita in tutte le sue sfumature – afferma il gallerista Massimo La Piana, curatore della mostra – Per esprimere il suo amore per l’arte ha scelto la strada più difficile: un tratteggio fitto e impenetrabile che richiama i grandi maestri dell’incisione. Penso alla splendida “Vita e morte dell’ibisco” di Piero Guccione o all’algida bellezza delle figure di Emilio Greco. Guardando le sue opere, si potrebbe pensare a una moltitudine di strumenti tecnici dietro tanta meraviglia. E invece, bisognerebbe immaginarlo a terra, con il viso sul foglio di cartoncino, la Bic tra le mani, quasi ipnotizzato dai segni che la sua mano guida in una sorta di automatismo psichico. È così che lavora. Perché questa dimensione, per lui, è forma di benessere, quasi terapeutica. Fin dalla sua apertura, la galleria ha orientato la propria ricerca verso le arti figurative, selezionando artisti dotati di grande tecnica e di una poetica originale e intensa. Un percorso ventennale che ha visto protagonisti numerosi artisti siciliani affermatisi nel panorama nazionale e in questa direzione si inserisce il lavoro di Marco Fratini”.

La mostra sarà visitabile fino al 15 novembre: da lunedì   a venerdì: 10,30 – 13/ 16,30 – 20 (chiuso il mercoledì mattina) sabato: 11– 13/ 17– 20.

Nel corso dell’inaugurazione è stata offerta una selezione di vini, come il Carinda Inzolia e il Ruggiero Syrah, della cantina Assuli di Trapani, sponsor della serata.

Marco Fratini  si diploma al liceo artistico di Palermo per poi trasferirsi a Milano, dove frequenta la prestigiosa NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, laureandosi in Advertising con una specializzazione in Art Direction. Dopo gli studi lavora per oltre quindici anni nel settore pubblicitario e cinematografico, collaborando come freelance con importanti agenzie e case di produzione. Da quattro anni si dedica esclusivamente alla sua produzione artistica personale. Tra i suoi lavori più noti, si ricorda la realizzazione delle scenografie per lo spettacolo “The Best of Aldo, Giovanni e Giacomo”, in occasione dei 25 anni del celebre trio comico.

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