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Arte

Il 29 agosto al Museo MAN di Nuoro la presentazione del catalogo fotografico ISULA, un progetto realizzato con l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari

Il direttore e il presidente dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, Daniele Dore e Giorgio Auneddu Mossa, saranno presenti, e interverranno, venerdì 29 agosto, a partire dalle ore 19, al Museo MAN di Nuoro, nei nuovi spazi di Corso Garibaldi, per la presentazione del catalogo fotografico ISULA, volume che raccoglie immagini, testi e documenti della residenza artistica a Flussio, testimonianza di un percorso che unisce pratica artistica e partecipazione della comunità locale. Saranno presenti i curatori del volume, Leonardo Boscani e Chiara Gatti, l’autore del testo critico Nicolas Martino, e il fotografo Daniele Brotzu. Il progetto integrato tra il Museo MAN, l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari e l’Associazione Marco Magnani è stato inaugurato il 27 giugno scorso: “Iscra_Flotta Culturale del Mediterraneo” a cura di Leonardo Boscani, è una mostra-restituzione, frutto di un’iniziativa culturale di ampio respiro che ha unito, per oltre un anno di ricerca diversi enti culturali, impegnati nella valorizzazione di un territorio ricco e complesso come la Planargia, area storica della Sardegna centro-occidentale, compresa fra la valle del fiume Temo, unico fiume navigabile della regione, e il versante settentrionale del Montiferru, il più grande complesso vulcanico dell’isola. Il progetto è nato da un’idea dell’artista Boscani e da un protocollo di intesa a più voci, firmato oltre che dal MAN di Nuoro e dall’Accademia “Sironi” di Sassari, dall’Unione dei Comuni della Planargia, dal Comune di Flussio, dall’Associazione Marco Magnani, dall’Associazione Cosinzu de Isciareu di Flussio e dall’Ecomuseo del mare e dell’acqua di Sassari; il tutto con il contributo e il supporto della Fondazione di Sardegna. La residenza artistica ospitata nel paese di Flussio ha legato la ricerca degli artisti alla dimensione della comunità, coinvolta giorno per giorno nel processo di restituzione, mentre una troupe di autori, registi e fotografi si è mossa attraverso il territorio per trovare ispirazioni visive, svolgere interviste, documentare momenti di vita, e gli studenti e i professori dell’Accademia – coordinati dai professori Giovanni Sanna, Sergio Miali e Davide Fadda – hanno riletto l’antica pratica della lavorazione dell’asfodelo, mescolandoli alla sperimentazione tecnica sulla monocromia della pietra di Suni, da cui è nato il “Nero di Planargia”, un particolare colore, proprio del basalto, la cui formula è stata fissata in una composizione chimica per creale un “ral” specifico da utilizzare quale colore codificato.

Il Catalogo-album fotografico bilingue ITA/EN edizioni Interlinea, contiene i testi istituzionali del Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Sassari, Giorgio Auneddu Mossa, del Presidente e del direttore del Museo MAN, Tonino Rocca e Chiara Gatti, e di Rita Delogu e Leonardo Boscani dell’Associazione Magnani.

“Questo è il primo progetto sperimentale  che  ha  concretizzato  in  chiave  artistica  e  socioculturale, due produzioni tipiche del  territorio  quali il    nero  di    basalto   e  l’oro dell’asfodelo – scrive il Presidente Auneddu Mossa – .  Davvero esemplare  ed estremamente  poetica questa significativa   collaborazione di supporto culturale e  scientifico,  tra Enti pubblici e Associazioni  private, e tra   queste la  nostra Accademia di Belle Arti Mario Sironi, unica Istituzione di Stato per l’Alta Formazione   Artistica  in Sardegna.  Si  è  ottimamente  progettato e operato insieme  al Museo  MAN di Nuoro  e le Associazioni  Magnani  e  ISCRA Flotta Culturale del   Mediterraneo, con l’intento di dare armonico    valore operativo, oltre che progettuale e comunicativo, nel  rivalutare e riproporre la sorprendente   vitalità e bellezza del  recupero  materiale di alcuni valori peculiari, propri del territorio  del   Nord Ovest   della Sardegna. La terra di Planargia, appunto,  con  i suoi più   naturali e poetici colori, il “Nero” del     basaltico  colonnare  e l’”Oro”  del caldo e sensibile cromatismo dell’Asfodelo, ove  posa e riposa la     bellezza  dell’estro armonico del  dorato e luminoso  bicromismo degli antichi e sapienti intrecci, ottenuti dalle mani delle abili tessitrici  di Flussìo che, qui e ora,  ne sono straordinario e poetico esempio.  Il    Nero di Planargia e  l’Oro di Flussìo, sono ad ogni incontro  poetico incanto, ove le opere realizzate quale  meraviglioso omaggio, tra  tecnica e arte, dai docenti e dagli studenti  dell’Accademia che  raccontano  le  materie della bellezza  al di là del limite e dell’armonia  di  ogni luminoso cammino,      ad  ogni incontro  con  il nostro  sguardo,  ritroviamo la luce e i colori della bellezza. La terra di    Planargia ha  bellezze proprie, incantevoli e infinite,  a ben coglierne la storia e la rinnovata vita, oltre i      saperi del silenzio e le note nostalgiche del mito di ogni pietra. Il mondo è pietra, ci ricordava Calvino, e    ci  colpiva nel cuore, sì, noi  siamo pietra in un mondo di pietre, ma in esse e con  esse noi   siamo note che si uniscono in  armonico e sensibile suono, come le nostre intermittenze  del  cuore…  Così è per  noi la terra di Planargia, con le sue rivelazioni silenti e infinite,  ove ogni pietra del dolce intenso magico “nero”,  si sposa al sole con  le  foglie e gli steli flessibili  del dorato Asfodelo. Entrambi portano in sé, lo spazio e il tempo sospeso della nostra stessa vita: la passione  per lo studio e la ricerca, tesa verso una  rinnovata creazione di poetica bellezza.  Grazie al contributo dell’Unione dei Comuni e alla collaborazione  davvero esemplare, e che ci auguriamo continui nel tempo, con il Museo MAN di    Nuoro, il Comune di Flussìo e l’Associazione Magnani, con il generoso e prodigioso estro creativo  coinvolgente di Leonardo Boscani,  e il  contributo dei docenti  del Dipartimento di Arti Visive, si è      ottenuto  un  risultato  che conferma e dà valore alla significativa produzione artistica che  il pubblico  può apprezzare, con  l’intento  di poter  proseguire nel giusto percorso  culturale  e creativo,  in  questo  impegno  di sensibile  e coraggiosa valorizzazione delle produzioni  artistiche del  prezioso bene   culturale,  ambientale e paesaggistico, proprio della Planargia; di questo particolare storico territorio  della Sardegna, per la sua più  mirata conoscenza  e promozione,  per  una sua più riconosciuta nuova poetica delle sue  eccellenze, come  l’esemplare bicromo, nel nostro terzo millennio, non  solo a livello locale o regionale ma internazionale”.                    

La mostra si potrà ancora visitare fino al 7 settembre dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 20, con ingresso libero.

Info e contatti: 0784252110 museoman.it

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