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Musica

Marettimo, il jazz torna protagonista

Da “Stella by starlight” a “Cantabile”, passando per “Body and soul” e “Bye bye blackbird”: il jazz torna protagonista a Marettimo, regalando una girandola di emozioni con la prima esibizione dell’M.J.Q, il “Marettimo Jazz Quartet”, nella serata del 24 agosto a Piazzale Monterey.

La neonata formazione, che si è costituita grazie ad un gruppo di amici dell’isola, amanti della musica, dell’arte e della bellezza in tutte le sue forme, ha ottenuto un grande successo di pubblico. «Siamo molto entusiasti dell’ottima riuscita della serata, dell’accoglienza e del calore dimostrato da quanti hanno partecipato all’evento, turisti e visitatori compresi – dichiara Vito Vaccaro, segretario generale del Comitato per i Diritti dell’isola di Marettimo, che ha promosso l’iniziativaAbbiamo fortemente voluto organizzare questo concerto, anche per riportare il jazz sull’isola, nella speranza che questo possa essere solo il primo di una lunga serie di appuntamenti».

Sul palco di Piazzale Monterey per “Live On Square” sono saliti Franco Riticella, che insieme a Ivana De Luca ha organizzato la serata, al piano, lo special guest Carmelo Salemi alla tromba, Francesco Rabboni al  basso e Sergio Filosto alla batteria, con la presenza straordinaria di suo figlio Guido che, a chiusura di concerto, con due classici del blues, “Georgia of my mind” e “Sweet home Chicago”, insieme alla sua voce, ha reso omaggio ad una chitarra elettrica straordinaria, costruita proprio a Marettimo da Giacomo Maiorana.

«È stato emozionante ascoltare le note di questo strumento musicale realizzato sulla nostra isola – aggiunge Vito Vaccaro – ed è stato commovente l’esibizione da parte della presentatrice Martina di una fotografia che ritrae Giuseppe Bevilacqua, da tutti conosciuto come Zio Peppe di Pippinedda, che abitava nei pressi del piazzale, alla batteria in un complessino marettimaro del 1950».

E poi la dedica della serata proprio in quel Piazzale Monterey che ricorda la città californiana dove si realizza uno storico festival del jazz e dove tanti cittadini sono proprio di origine marettimara.

«Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e alla riuscita della serata – conclude Vito Vaccaro – il Comune di Favignana-Isole Egadi, e in particolare il sindaco Pagoto e l’assessora Borgia, che hanno subito sposato l’iniziativa, le autorità intervenute e non, il pubblico presente, il service Sole del Sud, nella persona del sempre dinamico Salvatore Torrente. Un ringraziamento particolare voglio poi farlo al Comitato, al presidente Gianfranco Gioffrè e al vice segretario Giovanni Lima, desiderosi di promuovere altri eventi come questo, insieme a manifestazioni che possano puntare su tutela e decoro della nostra straordinaria Isola Sacra».

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