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Libri

A Custonaci tutto pronto per l’edizione 2025 di «Un Borgo di Libri ed Autori-Letture sotto le stelle» alle Grotte Mangiapane

A partire dalla prima edizione, tenutasi nel 2019, l’obiettivo che si è posto il «Centro Studi Dino Grammatico», attraverso la rassegna letteraria «Un borgo di Libri ed Autori – Letture sotto le stelle», è stato quello di porre al centro l’elemento culturale come catalizzatore dell’intero comparto turistico dell’intera provincia nell’ottica di uno sviluppo territoriale globale. Il suddetto festival letterario,che ha ottenuto, nelle precedenti edizioni, il patrocinio dell’«Assessorato Reg.le dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana» e del «Centro per il Libro e la Lettura» (MiBAC), è stato riconosciuto come un evento culturale di elevata caratura in  quanto capace di mobilitare autori, imprenditori territoriali in qualità di sponsor dell’evento e spettatori, oltremodo numerosi, provenienti dall’intero hinterland.

Il nostro festival letterario si è distinto, dalla sua prima edizione, per la peculiare location in cui ha luogo. Le grotte Mangiapane (oggi sotto la competenza del «Parco archeologico di Segesta») sono, infatti, luogo di straordinario interesse storico e paleontologico nonché uno dei luoghi più suggestivi per le ricchezza paesaggistica ed architettonica.

Si tratta di un vero e proprio teatro naturale a cielo aperto che colpisce ed entusiasma il copioso pubblico e gli autori che negli anni hanno gioito nel presentare le loro opere in un luogo così caratteristico.

La rassegna letteraria «Un borgo di Libri ed Autori – Letture sotto le stelle» è stata, infatti, concepita come evento culturale che, ponendo al centro l’elemento libro, ha inteso proporsi come evento culturale in grado di innescare un moto circolare capace di coinvolgere l’intero comparto turistico della cittadina. Essa è infatti ormai tappa necessaria e prestabilita di turisti che ne conoscono l’esistenza ed il calibro. Il nostro festival ha, infatti, ospitato negli anni scrittori di alto profilo come Stefania Auci, Pietrangelo Buttafuoco, Simona Lo Iacono, Costanza DiQuattro, Aurora Tamigio, tra gli altri.

La rassegna letteraria, che aderisce alla rete dei festival della provincia di Trapani, allieterà, a partire dalle ore 21.30, per quattro serate (31 luglio Annamaria Zizza, 7 agosto Anna Mallamo, 21 agosto Veronica Galletta, 28 agosto Rosita Manuguerra) gli amanti della lettura ed i turisti che, per  trascorrere dei sereni momenti di approfondimento culturale, si ritroveranno in Sicilia durante l’estate 2025.
Si allega la locandina della manifestazione e altro materiale relativo alle precedenti edizioni.

Approfondimento dei volumi

La dolciera siciliana

La dolciera siciliana, ultimo romanzo di Annamaria Zizza, ambientato nel Settecento, apre la VII edizione della rassegna letteraria «Un Borgo di Libri ed Autori-Letture sotto le stelle». Già candidato al Premio Strega 2025, il libro si è aggiudicato il primo posto al Premio Ignazio Buttitta. La protagonista del romanzo è la giovane Maria che, orfana, nel fuggire dal Reclusorio in cui si trovava, subisce uno stupro. Maria verrà accolta da Tommaso Campailla, intellettuale e medico, nella sua dimora a Modica. L’uomo, comprendendone l’intelligenza e la volontà di apprendere, decide di istruirla e accoglierla come criata, ossia domestica. Maria, oltre ad avere un brillante intelletto, svilupperà delle ottime doti culinarie. La sua vita si rovescerà nuovamente alla morte del suo benefattore. Spostatasi a Catania, troverà lavoro come dolciera presso il principe di Valguarnera nel cui palazzo incontrerà un giovane grazie al quale il libro ci farà scoprire la Milano dell’epoca e la cui vita si intreccerà con quella di Maria.

Col buio me la vedo io

Ambientato in una Reggio Calabria degli anni Ottanta che guarda costantemente al mare e allo Stretto che la separa dall’isola di Sicilia, il romanzo Col buio me la vedo io, di Anna Mallamo, si è aggiudicato il Premio Mondello 2025. Si tratta di una storia che porta alla luce verità scomode e segreti di famiglia. Costellato da personaggi diversi e variegati, il romanzo ha come protagonista due giovani: Lucia Carbone, giovane ragazza dalla vita apparentemente limpida che si trasforma in carceriera in un mondo “suo” separato da quello reale, e Rosario Cristallo, sua preda, con l’unica colpa di essere figlio di un boss. Lucia e Rosario sono uniti da un vecchio mistero. A fare da contorno è la realtà della ‘ndrangheta che infiamma la città e la violenza che si respira ogni giorno anche tra le giovani generazioni. Il “buio” caratterizza l’intera storia impregnando ogni pagina del romanzo che viene al contempo riempito dal colore dei gerani e delle rose insieme a quello del mare.

Malotempo

Malotempo, di Veronica Galletta, si è aggiudicato il Premio Lugnano Giorgio Patrizi. Il testo narra la storia di Paolo Rasura, ormai stabilitosi a Palermo con la sua famiglia, che fa ritorno al suo paese d’origine, Santafarra, in occasione dei funerali del suo vecchio amico e maestro Filippu. Tornato nella sua casa d’infanzia, Paolo sperimenta un forte senso di estraneità non riuscendo a intrattenere un rapporto autentico coi suoi fratelli né con sua madre. Allo stesso tempo emerge in lui un forte senso di colpa nei confronti di quel vecchio amico che non ha più visto ma che ha irrimediabilmente segnato la sua intera vita. Soffocato dal pensiero della sua famiglia a Palermo e dall’atmosfera cupa di una Santafarra in cui assiste a speculazioni edilizie e traffici di vario tipo, Paolino riuscirà a svelare vecchi misteri e a ritrovare la sua strada.

Malanima

Romanzo d’esordio della scrittrice Rosita Manuguerra,Malanima è stato selezionato dalla giuria del Premio Fiesole Narrativa Under 40 edizione 2025. Si tratta di un testo che ci fa assaporare la realtà di un’isola, quella di Favignana, in tutte le sue sfaccettature. Caratterizzato da personaggi che vivono l’isola a modo proprio, chi in maniera totalizzante e chi sembra piuttosto subire l’isolamento a cui la realtà isolana irrimediabilmente destina, il testo ha come protagoniste le giovani Mia e Marina legate a doppio filo dalla loro nuova amicizia che si innesta su quella antica che aveva intrecciato le vite delle loro madri. Intorno a loro gravitano personaggi secondari che giocano un ruolo chiave nell’economia del romanzo come zia Nietta e la famiglia Amato. Tra le pagine del libro scopriamo le storie degli amici di Mia, tra i quali spicca la figura di Aldo, amici che, insieme a lei, attraversano le delicate fasi di un’adolescenza che ne determina cambiamenti ed evoluzioni. I colori e i profumi dell’isola fanno da contorno a un testo capace di restituire il profondo sentimento che lega l’autrice alla sua terra.

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