Il 29 marzo una cerimonia per l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, che ha benedetto le nuove divise di cui si è dotata
Il 29 marzo, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale, con una funzione in chiesa madre ad Alcamo, ha benedetto le nuove divise di cui si è dotata, ed è stata anche l’occasione per ricordare i colleghi che non ci sono più.
Invitate e presenti altre associazioni e il rappresentante del sindaco.
L’A.N.VV.F.CN, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale, un’Associazione di cui gli aderenti si sentono fieri perché raccoglie delle persone che hanno vissuto gran parte della loro vita ad affrontare situazioni critiche per aiutare le persone e la comunità: operatori che hanno servito la Nazione prestando le braccia e le menti, con quel “quid in più” rispetto ad altre figure perché la sicurezza l’hanno vissuta e hanno avuto modo di poterla valutare in tutti i suoi aspetti e soprattutto in tutte le sue anomalie: persone che dopo una lunga vita professionale alla fine quando hanno raggiunto la giusta età hanno lasciato questo lavoro, ma non il bagaglio culturale professionale e l’esperienza accumulata in tanti anni.
La ricchezza, il patrimonio personale e l’esperienza rimangono a livello personale: in questo contesto entra in gioco questa grande Associazione che permette ai suoi associati, oltre che a rimanere sempre in contatto con il Corpo nazionale e con i colleghi, di poter metter a frutto la propria professionalità, almeno in parte, a disposizione della comunità e in particolare dei giovani con la diffusione della cultura della sicurezza.
Questa Associazione è aperta a tutti quelli che condividono e vogliono dare il loro contributo per portare avanti questa filosofia di divulgazione della cultura della sicurezza.
L’Associazione viene costituita a Viterbo il 2 febbraio 1994, è apartitica, non ha fini di lucro, e persegue il fine della solidarietà civile sociale e culturale.
Tra il 1935 e il 1941 si materializza il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sulle ceneri dei Pompieri civici che in molti Comuni d’Italia costituivano l’organizzazione locale deputata a combattere gli incendi.
Nel 1942 con l’incalzare della guerra vengono richiamati in servizio anche i pompieri in congedo portatori di notevole esperienza pregressa.
Questa solidarietà tra il personale in congedo porta alla costituzione di diverse associazioni di pompieri ma sempre a livello locale, fino a quando un collega di Forlì ebbe la luminosa idea di creare un unico sodalizio che raccogliesse tutta le associazioni locali in una unica grande organizzazione offrendo loro maggiori occasioni d’incontro, aiutandoli e mantenere vivo il senso di appartenenza a questa grande famiglia dei Vigili del Fuoco.
Il 2 febbraio 1994 a Viterbo si sanciva la costituzione dell’Associazione Nazionale organizzata con le sezioni formate nella varie Province: la Provincia di Trapani ha aderito immediatamente alla costituzione dell’Associazione, primo presidente Provinciale fu il Capo Reparto Giuseppe Sucameli dal 1994 al 2014, anno in cui il vecchio Presidente chiamò a dirigere la Sezione Provinciale il neo pensionato Ispettore Antincendio Liborio Orlando, che con la collaborazione di alcuni colleghi diede una svolta all’Associazione rendendola attiva e portando le attività all’esterno, iniziando a dotarsi di attrezzature e strumenti per organizzare le Pompieropoli, un percorso che inizia con divulgazione della cultura della sicurezza direttamente a scuola con i ragazzi di vari Istituti scolastici e poi culmina con una giornata comune a tutti in una piazza cittadina dove viene allestito un percorso educativo/professionale con varie attrezzature durante il quale occorre superare diverse postazioni che prevedono vari passaggi, travi di equilibrio, passaggio all’interno di un tunnel, discesa dalla pertica, arrampicata in parete, passerella mobile e altre prove che vengono affrontate dai ragazzi/e con l’entusiasmo di superare quelli che magari pensano siano dei propri limiti e avere la soddisfazione di averli superati e ricevere a fine percorso un attestato di partecipazione in ricordo di quel giorno vissuto da “pompiere. I ragazzi vengono dotati dei DPI, dispositivi di protezione individuali adeguati al contesto, caschetto, imbrago e pettorina con il logo.
La sezione Trapani OdV. è transitata nel terzo settore adeguandosi alla nuova normativa e ai nuovi adempimenti, e conta oltre 110 associati di cui circa il 20% di simpatizzanti tra cui varie donne, indispensabili nell’approccio durante le manifestazioni con le ragazze.
C’è un consiglio direttivo formato da 9 persone in cui sono presenti le figure del Presidente, vice Presidente, segretario e tesoriere e i consiglieri.
Il Presidente Liborio Orlando rieletto a dirigere questa Associazione per la terza volta, ha lasciato l’incarico nel corso del mandato perché chiamato dal Presidente Nazionale a far parte dell’ufficio di Presidenza con l’incarico di responsabile della informazione e formazione Nazionale; per poter svolgere l’incarico ricevuto con l’attenzione che comporta questo prestigioso compito, ha preferito lasciare l’incarico di Presidenza ad altro componente del Direttivo, Vito Di Stefano, rimanendo comunque sempre attivo a seguire e lavorare per la sezione.
Nel mese di dicembre 2024 l’arrivo del contributo del 5×1000, ha permesso di dotarsi di un buon numero di nuove uniformi e si è voluto dare importanza a questo traguardo che è stato importante, chiedendo al Parroco della Chiesa Madre di Alcamo il 29 marzo scorso di voler celebrare una funzione che oltre a benedire le nuove uniformi è stata l’occasione per ricordare tutti i colleghi che non sono più presenti; sono state invitate altre Associazioni e l’amministrazione Comunale che molto sentitamente hanno partecipato.
Attualmente l’Associazione sta cercando di realizzare un progetto molto ambizioso, seguendo sempre la filosofia della divulgazione della sicurezza e cercando di colmare un vuoto presente nell’Italia meridionale: portare avanti il progetto “casa sicura”, in cui si evidenziano quelli che sono i maggiori pericoli e causa di incidenti tra le mura domestiche; un progetto già realizzato dai colleghi della sezione di Pistoia che hanno realizzato un appartamento didattico in cui ricevono scolaresche e altre associazioni per evidenziare direttamente quelli che sono i maggiori pericoli all’interno delle nostre mura domestiche; altra realtà è la “casa degli errori” che si trova a Torino, uno scarrabile che quando si apre mostra parte degli ambienti domestici con i maggiori pericoli.
Limiti di questi progetti sono che Pistoia ha un appartamento e in quanto tale occorre andare sul posto; Torino con lo scarrabile risulta trasportabile ma è elefantiaco da movimentare.
Sulla scorta di questa esperienze, una a Pistoia e l’altra al nord, l’Associazione vuole portare avanti le stesse idee con delle strutture più snelle e renderle itineranti per poter raggiungere tutte le località che richiedono la sua presenza e poter divulgare in modo più diffuso questa cultura della sicurezza e cercare di realizzare al meglio il progetto.
La voglia di migliorarsi e di fare di più non manca, sicuramente l’apporto di nuovi Associati con idee nuove e con linfa vitale più fresca è necessaria al proseguimento e alla realizzazione di questi progetti e altri che sicuramente potranno essere realizzati.
I responsabili invitano chi volesse impegnarsi in qualcosa di bello, interessante e di valore sociale a contattarli per poter dare il proprio contributo. Si tratta di un’Associazione Provinciale che abbraccia tutto il territorio, che ha svolto attività in diversi Comuni: Trapani, Alcamo, Marsala, Castelvetrano, Salaparuta, Gibellina, San Vito, Castellammare, Favignana, Pantelleria, e che vuole raggiungere anche le località ancora non raggiunte.
Chi volesse contattarli può richiedere maggiori informazioni a: trapani@anvvf.it








