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Libri

“La famiglia nella Bibbia. Ombre e luci dei passi biblici sulla famiglia”, il nuovo libro di Salvatore Capo

Venerdì 6 dicembre è stato presentato a Gibellina il nuovo libro di Salvatore Capo, “La famiglia nella Bibbia. Ombre e luci dei passi biblici sulla famiglia” (Edizioni Segno, Udine). Oltre all’autore sono intervenuti don Marco Laudicina, che ha scritto la prefazione al libro, e il vescovo, mons. Angelo Giurdanella. Sonia Giambalvo ha letto alcuni passi del libro e Enza Ienna, accompagnata da Mariella Zancana, ha cantato due brani.
Il libro è diviso in due parti. Nella prima si parla di usanze e di aspetti della vita familiare nell’Antico e nel Nuovo Testamento: la poligamia, il concubinato, la sottomissione della donna, il ripudio, il divorzio, l’adulterio, le violenze in famiglia, l’educazione dei figli. Nella seconda parte vengono riportati e commentati alcuni passi sia dell’Antico che del Nuovo Testamento che riguardano o interessano la famiglia e l’autore ha cercato di confrontarli con la quotidianità della vita familiare.
“Riflettere su questi passi, e scrivere poi questo libro – dice Salvatore Capo – mi ha detto due cose che ritengo importanti.
La prima è che amare non significa amare una persona perché essa fa o dice qualcosa che a noi piace o che noi riteniamo un bene. Amare è qualcosa di diverso, che non dipende dalle azioni o dalle parole. E la famiglia ci insegna ad amare le persone, non le loro azioni o le loro parole. Perciò la famiglia è una scuola di vita, importante e fondamentale.
La seconda cosa è che l’amore non è un mezzo ma un fine, non è uno strumento per raggiungere uno scopo, ma è uno scopo in sé. Dio è amore e chi ama rimane in Dio, dice la Prima Lettera di Giovanni. Il regno di Dio è qui, in mezzo a noi, dice il Vangelo di Luca. Sì, Dio è qui, nella nostra vita. In una carezza, in un sorriso, in un abbraccio, in un bacio, c’è l’amore, e se c’è l’amore c’è Dio. Non dobbiamo cercare Dio chissà dove, Dio è in ogni piccolo gesto d’amore. E allora la famiglia ha un ruolo fondamentale, perché è nella vita familiare e nella sua quotidianità che questi piccoli gesti d’amore nascono e crescono ed è lì che incontriamo Dio, che è amore, per la prima volta. La famiglia è il luogo dell’incontro con l’amore.
Nella società in cui viviamo e nel mondo in cui viviamo c’è bisogno di famiglia, perché c’è bisogno d’amore, c’è sempre più bisogno d’amore. E c’è sempre più bisogno d’amore perché c’è sempre più sofferenza, c’è sempre più indifferenza, c’è sempre più solitudine”.

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