Era il primo ottobre del 2014 quando Daniela Baldassarra, pupilla del drammaturgo francese Jean Jacques Varoujean scomparso nel 2005, abbandona il teatro drammatico e debutta col suo primo monologo comico, “Zero a Zero”, nel carcere di Bari, dinanzi a una platea di soli detenuti uomini.
Quel giorno – racconta Daniela a noi di Loft – ha segnato l’inizio di quella che io definisco la mia seconda vita. Percepire l’aggregazione del pubblico attraverso la risata, per me è stata una rivelazione.
E da allora Daniela Baldassarra non è mai tornata indietro, e in questi dieci anni si è esibita praticamente in tutta Italia, stringendo anche importanti sodalizi con molti Centri Antiviolenza che hanno colto il valore di fare sensibilizzazione attraverso l’ironia, in modo da raggiungere platee ampie ed eterogenee. Perché l’abilità di questa attrice “unica in Italia” – per citare la rivista letteraria Santippe – è quella di riuscire ad affrontare tematiche forti e spinose con esilarante leggerezza.
Considerata dalla critica l’erede di Franca Rame per carisma e potenza scenica, nei suoi spettacoli ha rivoluzionato anche i capisaldi della cultura letteraria mondiale: la Bibbia, la Divina Commedia e l’Odissea. Il suo modo originale e controcorrente di fare femminismo è diventato d’ispirazione per molti, e a conferma di questo ha ricevuto numerosi Premi nazionali e internazionali per i suoi lavori contro la violenza di genere.
Daniela, puoi darci qualche anticipazione rispetto a questo Tour invernale ai nastri di partenza?
“Tra qualche giorno mi esibirò al G7 delle Pari Opportunità, all’interno di un evento organizzato da AIDE. Voglio proporre una nuova visione della donna e soprattutto della maternità, ancora tanto legata a stucchevoli luoghi comuni, soprattutto in questo momento storico/politico. Poi, in un numero di date limitate e in teatri selezionati, tornerà il mio spettacolo “Dio c’è”. Non potrà mancare un lavoro capillare di sensibilizzazione nelle scuole, e il tour si concluderà col debutto del nuovo monologo di Stand Up Comedy, esattamente il 1 febbraio”
Solo per noi, puoi “spoilerare” qualcosa circa questo nuovo monologo?
“Avrò una buona parola per tutti, più del solito! Racconterò le nevrosi e le contraddizioni della nostra società, con spietato cinismo, senza fare sconti. Dopo dieci anni di amore e polemiche col pubblico, mi posso permettere di essere davvero cattiva? Dai!”









