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“Educazione alla teatralità con… Sicilia in LipDub”

L’I.C “G.G Ciaccio Montalto” di Trapani è di recente entrato a far parte di una rete di scopo regionale
promossa dall’USR dal titolo “Sicilia in LipDub” con scuola capofila il Secondo Circolo Didattico “V.
Landolina” che ha sperimentato una particolare forma di espressione teatrale chiamata LipDub al fine di
promuovere forme di attività didattiche innovative e di educazione alla teatralità. Sabato scorso
presso l’hotel Saracen (Isola delle Femmine, PA) l’I.C “G-G Ciaccio Montalto” ha presentato il suo
primo LipDub, un progetto didattico che ha coinvolto gli studenti in maniera attiva, stimolando logiche di
gruppo e cooperazione. Si tratta di un video musicale realizzato in piano sequenza dove i protagonisti
cantano in playback sulle note di una o più canzoni coinvolgendo anche le discipline della recita e della
danza. Una particolare forma di espressione artistica che richiede una perfetta sincronizzazione tra
l’audio della canzone e le azioni dei partecipanti e che rappresenta una prova di come, se motivati e
coordinati, i bambini e i ragazzi riescano a produrre risultati di altissimo livello, sia dal punto di vista
creativo, sia tecnico. Oltre che per l’aspetto artistico, questa esperienza didattica ha avuto un grande
valore pedagogico e formativo per lo sviluppo della creatività e dell’integrazione sociale di studenti e
insegnanti, avendo consentito lo sviluppo di importanti soft skills e competenze chiave. Educazione alla
teatralità, infatti, è un concetto che rinnova la visione metodologica standard e che vede più soggetti
protagonisti del processo di apprendimento e insegnamento. La realizzazione del LipDub ha infatti
coinvolto non solo gli alunni ma tutto il personale scolastico, dalla Dirigente scolastica, ai docenti
passando per i collaboratori scolastici, fino a comprendere gli assistenti amministrativi. Tutta la
comunità scolastica si è unita in un momento di forte condivisione, impegno e passione allo scopo di
favorire un ambiente scolastico inclusivo in cui tutti gli studenti si sono sentiti
valorizzati, coinvolti ed incoraggiati ad esprimersi liberamente nell’ assumere un ruolo attivo nella scuola
e nella comunità, sviluppando altresì abilità di collaborazione, comunicazione e gestione delle risorse,
promuovendo cittadinanza attiva, competenze digitali e spirito di iniziativa consentendo agli studenti di
acquisire fiducia in sé stessi, sviluppare le proprie abilità e influenzare positivamente la loro realtà, oltre
che, naturalmente, aumentare la consapevolezza delle risorse personali dei docenti per utilizzarle nella
didattica. Ne è venuto fuori quello che per l’Istituto è un prodotto audiovideo di forte impatto ( visionabile a questo link https://fb.watch/sSRSCI04uf/ ) nella piena consapevolezza che l’educazione teatrale è uno strumento in grado di lavorare sullo sviluppo dell’intelligenza emotiva, competenza alla base della gestione delle relazioni e del benessere dell’individuo. “Più che sul risultato finale – ha dichiarato la Dirigente scolastica, Dott.ssa Anna Maria Sacco – ci siamo concentrati sul processo che ha permesso di realizzare il prodotto finale e in modo particolare sul coinvolgimento degli studenti, con la loro partecipazione attiva, stimolando logiche di gruppo e team-building. Abbiamo definito il percorso del piano sequenza, abbiamo gestito la strumentazione, scelto la musica e adattata al percorso, gestito tempi e spazi, diversificato le coreografie, creato motivazione verso il progetto, scoperto i “team leader” e
utilizzati al meglio, assegnato i ruoli, scoperto talenti insospettabili, assegnato le strofe ad ogni performer
e gli spazi ad ogni comparsa, gestito le prove di canto statico e ambientate, gestito le mancanze e le
defezioni, diffuso la musica, fatto le riprese in più prove fino all’ultima e al prodotto finale, sincronizzato
audio e labiale e in ultimo montato il video. Un grande lavoro che richiede tempi lunghi ma che abbiamo
realizzato in poco più di un mese. Una esperienza sperimentale davvero positiva ed edificante, che
ripeteremo anche il prossimo anno.”

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