“Ipotesi sul mio disfacimento” del poeta Bernardo Pacini: una raccolta di poesie a Una Marina di Libri
Venerdì 7 giugno, alle ore 20, nello Spazio Cam di Parco Villa Filippina, Bernardo Pacini presenterà la sua ultima raccolta di poesie in anteprima nazionale. Ad accompagnare l’autore, ci sarà il giornalista Andrea Accardi. Insieme daranno il via al debutto di Apnea, la collana diretta dal poeta siciliano Giuseppe Nibali per Mar dei Sargassi Edizioni.
L’inchiesta di Pacini mette in scena l’esistenza di individui che – senza presentare la minima turba psichica superficiale – esaltano un carattere particolare, una celata richiesta di aiuto. Pacini scava un vuoto che è un grembo perfettissimo di memoria usando gli stessi attrezzi per seppellire e disseppellire, in un’azione e contro-azione etica che determina attorno all’io tre sfere concentriche: la seconda che va più lontano della prima; la terza che va più lontano della seconda. In mezzo, l’io si dilata fino al disfacimento (o almeno alla sua ipotesi): vorrebbe ricostruire tutta l’esperienza in un nuovo spazio, abbracciarla in un tempo libero e liberato da un pensiero dominante che non è compatibile con il tempo della poesia. […] Una specie di assimilazione involontaria del reale attraverso i tic, che procede in modo del tutto naturale, quasi istintivo. Il tic sembra essere per Bernardo il Big Bang, lo sforzo da cui facciamo derivare le idee, le parole e i pensieri. In un tic assurdo può avvenire il tac: due semplici suoni capaci di generare un’esplosione di senso.
“Ipotesi sul mio disfacimento” è il primo titolo della nuova collana di Mar dei Sargassi Edizioni, diretta dal poeta siciliano Giuseppe Nibali, quest’anno tra le menzioni al Premio Strega Poesia. Giornalista pubblicista, è direttore responsabile di Poesia del nostro tempo e curatore del progetto Ultima. Collabora con Le Parole e le cose, Minima & Moralia, Il Foglio e con il magazine Treccani. Ha pubblicato le raccolte di poesia “Scurau” (Arcipelago Itaca, 2021) ed “Eucariota” (Pordenonelegge/Samuele Editore, 2023). “Animale” (Italo Svevo Edizioni, 2022) è il suo primo romanzo.
Bernardo Pacini (1987) vive a Firenze. Ha pubblicato i libri di poesia “Cos’è il rosso” (Edizioni della Meridiana, 2013), “Perfavore rimanete nell’ombra” (Origini, 2015), “La drammatica evoluzione” (Oèdipus, 2016) e “Fly mode” (A27 poesia, 2020). Ha tradotto con Clarissa Amerini i poeti Bill Knott (“Volarsi dentro”, Italic Pequod, 2022) e Russell Edson (“Il tunnel”, Taut, 2022), con prefazioni di Charles Simic. Nel 2021 ha contribuito alla fondazione di lay0ut magazine, di cui è stato caporedattore.






