Il protagonista della nostra storia racconta in prima persona il suo viaggio nei gironi più profondi del mondo sommerso del dark web, alla ricerca della propria identità tra le pericolose trappole nascoste nelle challenge su internet.
La storia non ha un’ambientazione specifica e lo stesso protagonista non rivelerà mai il suo nome. Potrebbe essere il figlio di ognuno di noi. Potrebbe essere un adolescente come tanti altri. Potrebbe appartenere ad una famiglia come tante. È uno dei figli di questa nostra nuova società virtuale. È un ragazzino di 14 anni, con le sue fragilità emotive ed i problemi comuni a tutti quelli della sua età.
Il nostro protagonista è sul punto di iniziare il primo anno delle scuole superiori; ma poco prima di questo nuovo percorso, la sua famiglia, a causa di una terribile tragedia causata da un banale incidente domestico, perde la sua serenità ed il suo equilibrio. La sorellina di appena 6 anni cade da una scala e muore. Questo evento così traumatico distrugge l’unità familiare e ingigantisce i problemi adolescenziali del protagonista, accentuandone le fragilità e le insicurezze.
Proprio a causa di queste sue insicurezze, inizia la nuova esperienza scolastica con un atteggiamento diffidente nei confronti degli altri e, pertanto, subisce la disattenzione degli insegnanti verso il suo disagio ed il bullismo da parte dei suoi pari. Gli insuccessi scolastici si aggiungono all’indifferenza dei suoi genitori, distratti dai difficili problemi familiari causati dalla separazione, conseguenza della tragedia.
Il nostro protagonista comincia un percorso di isolamento dal mondo reale che lo condurrà a rifugiarsi sempre più dentro la realtà virtuale; in cui verrà avvicinato da un pericoloso manipolatore che agisce sul dark web e che si fa chiamare Cappellaio Matto.
Attraverso subdoli incoraggiamenti e inganni, il Cappellaio lo invita a partecipare ad un gioco on-line chiamato “Alice in darkland”. Un rischioso gioco in cui solo “i più coraggiosi” vengono sfidati a partecipare alle challenge, le pericolose sfide eseguite e filmate in diretta web. Il nostro protagonista scoprirà come funziona il mondo virtuale delle challenge on-line. Inizialmente diffidente, viene convinto dal Cappellaio Matto, che riesce a conquistarne la fiducia, a partecipare e ad entrare in una chat chiamata “Wonderland”, nella quale inizierà un percorso di prove di coraggio che lo porteranno, secondo l’interpretazione del Cappellaio, alla purificazione dello spirito. Un percorso insidioso e pericoloso da svolgere in sette giorni che lo condurrà fino all’ultima challenge. La mortale blackout challenge, la sfida del soffocamento.
Filo conduttore della storia sarà il riferimento al racconto di Carroll “Alice nel paese delle meraviglie”; racconto da cui sia il protagonista che il personaggio negativo sono affascinati.








