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Pomeriggi diVERSI al San Rocco. Incontro con la poeta Giovanna Fileccia

Si terrà domenica 19 novembre alle ore 17.30 presso il salone dell’Abbraccio del Museo Oratorio San Rocco a Trapani, il primo degli appuntamenti dedicati all’incontro con poeti contemporanei, curati dalla Prof.ssa Stefania La Via in collaborazione con l’Associazione Amici del Museo San Rocco.

Ospite dell’appuntamento la poeta palermitana Giovanna Fileccia, autrice poliedrica di opere in versi e in prosa, drammaturga e inventrice della tecnica della “poesia sculturata”, manufatti artistici realizzati con materiali di riciclo e ispirati ad alcuni suoi testi poetici.

“Preziosa tessitrice di parole”, così la definisce La Via, Giovanna Fileccia è alla costante ricerca dell’armonia di suoni, immagini e colori che poi, secondo un suo personale modo di vedere, trasforma in parole e materia. Organizza e conduce recital, presentazioni, laboratori creativi e “pensanti” nelle scuole e presso associazioni.

Apprezzata a livello nazionale, di lei hanno scritto critici, saggisti, letterati, artisti e giornalisti.

L’incontro sarà preceduto, la mattina dalle 10.00 alle 13.00 sempre nei locali del Museo San Rocco, da un laboratorio creativo, “Il tascalibro”, condotto dall’artista che guiderà i partecipanti alla realizzazione di borse porta-libri con stoffe e materiali di riciclo. Sarà possibile iscriversi entro il 15 novembre chiamando il numero 392-1465355.

“Il format Pomeriggi diVERSI”, spiega la professoressa La Via, “che curerò per l’Associazione Amici del Museo San Rocco, prevede vari incontri con poeti contemporanei. Un appuntamento a cui tengo particolarmente per sfatare il pregiudizio che la poesia di oggi sia chiusa in un mondo altro, che si esprima in termini difficili e incomprensibili o peggio che sia una fiera di banalità stucchevoli. Pregiudizio che ne limita la lettura. In questi incontri proporrò l’ascolto e la conoscenza di poesia di qualità, di poeti che hanno molto da dirci. Vorrei che ci si appassionasse alla poesia, arte libera per eccellenza, l’unica in grado di parlarci delle profondità dell’umano, delle nostre speranze e delle nostre paure. Oggi in Italia ci sono tantissime persone che scrivono versi eppure non è altrettanto vasto il pubblico dei lettori di poesia. In questo tempo che viviamo è più che mai urgente appassionarsi alla bellezza delle parole, ridare loro peso e profondità. Nulla come la poesia riesce a compiere questo miracolo. E poi incontrare un poeta, ascoltare il suo vissuto e la sua visione del mondo, confrontarci con lui o lei, è un modo per arricchirci e per stimolare la nostra sensibilità”.

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