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Eventi Teatro

Secondo Pinocchio apre la rassegna di Teatro al Museo. E poi il ciclo di seminari Ereditare, le Vie dei Tesori e la storia… dell’osceno in una performance per il Festival delle Letterature Migranti

Nuova tappa per il progetto di circuitazione regionale promosso dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari – ETS / Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, che coinvolge i pubblici di 15 comuni di 6 province siciliane.

Filo conduttore è il tema della legalità, come lotta alla mafia ma anche alla violenza di genere attraverso la messa in scena di spettacoli che vedono protagoniste le vittime della mafia, da un lato, e le figure femminili, dall’altro con l’obiettivo comune di contribuire ad affermare nuovi modelli e nuove figure eroiche e sensibilizzare alla legalità e al rispetto dell’altro. Gli spettacoli saranno preceduti da incontri aperti durante i quali ogni compagnia si soffermerà sulla genesi dello spettacolo e le vicende dei personaggi, e presenterà la tradizione dell’Opera dei pupi attraverso tecniche, i repertori, il pubblico tradizionale, i diversi stili.
Mercoledì 11 ottobre alle 10.30, il Parco archeologico di Himera (Termini Imerese, Palermo) ospiterà l’incontro didattico Il mestiere del puparo con Angelo Sicilia che a seguire, con la sua compagnia, metterà in scena lo spettacolo Joe Petrosino. L’incorruttibile.

L’iniziativa è realizzata dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari – ETS con il contributo della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e in collaborazione con il Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo dal vivo e con il patrocinio del Comune di Ventimiglia di Sicilia.

Ciclo di seminari Ereditare, si parla di spazio, tempo ed eredità museali

Nuovo appuntamento con Ereditare, il ciclo di seminari di semiotica della trasmissione a cura di Francesco Mangiapane e Francesco Mazzucchelli.

Venerdì 13 ottobre alle 15.30 al Museo delle Marionette, Alice Giannitrapani e Carlo Campailla parleranno di Spazio e tempo. Eredità museali. Le trasformazioni dello spazio nel tempo saranno oggetto di questa riflessione, che intende concentrarsi sull’ambito museale. Seguendo un più generale trend che coinvolge gli spazi del consumo, i musei vengono spesso localizzati in luoghi adibiti in precedenza ad altre funzioni: ex-fabbriche, magazzini, centrali elettriche, ma anche dimore nobiliari private, chiese etc. Contenitori risemantizzati che tengono traccia a vario titolo del proprio passato facendolo giocare con i nuovi usi dello spazio e con il contenuto che si trovano a esporre. 

Alice Giannitrapani dirige la Scuola estiva di Metodologia Semiotica “Paolo Fabbri”. È ricercatrice in Semiotica presso il Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo, dove svolge attività di ricerca e insegna Semiotica, Semiotica degli spazi museali e Semiotica dello spazio. È vicedirettrice della rivista E/C e vicecoordinatrice del dottorato in Semiotica (Università di Palermo). I suoi principali interessi di ricerca sono lo spazio, il gusto e l’alimentazione, il turismo, la televisione.

Carlo Campailla è dottorando in Scienze della Cultura presso l’Università di Palermo. Laureatosi in Semiotica a Bologna, si occupa attualmente di semiotica della storia. La sua ricerca si concentra principalmente sull’analisi del discorso storico e sui rapporti tra scienza e divulgazione.

Il seminario sarà liberamente fruibile in diretta streaming sulla pagina Facebook e il canale Youtube del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino 

Facebook: https://www.facebook.com/MuseoMarionette

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCB4FEyRenKlkSNrgVi-SCkw

Con Le vie dei tesori si inaugura la stagione Teatro al Museo 2023: in scena Secondo Pinocchio

Un regalo nel regalo: questo weekend, insieme alle attività previste per le Vie dei Tesori, andrà in scena Secondo Pinocchioprimo appuntamento dell’imperdibile rassegna Teatro al Museo 2023-2024: un piccolo gioiello di voci, suoni e storie, al Museo delle Marionette che si snoderà fino al 22 aprile 2024, coinvolgendo scuole, bambini di tutte le età, famiglie.

Sabato 14 alle 17 domenica 15 ottobre alle 11, ecco l’attesissimo Secondo Pinocchio – burattini, pupazzi e attore di e con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli (Compagnia Burambò).

Pinocchio, un burattino di legno a figura intera, è in scena legato al collo da una catena e ulula al pari di un cane. Alle sue spalle appare il burattinaio che lo libera e gli ricorda che la famigerata scena che lo vede braccato dal contadino è stata tolta dal copione. Dal principio si chiarisce quale sarà la cifra dello spettacolo: la finzione è scenicamente dichiarata. Questa condizione permetterà al protagonista di vivere apertamente una relazione giocosa e spontanea con gli animatori presenti in baracca.

In una specie di gioco senza trucchi né inganni, Pinocchio decide di raccontare alcune parti della sua storia e di rappresentarne altre, avvalendosi come di una controfigura: una marionetta di legno munita di articolazioni snodabili. Quest’ultima affronterà il mare in tempesta per andare incontro al babbo scampando alle fauci del pescecane; sarà il naufrago che approderà sull’isola delle api industriose e anche il doppio di Pinocchio con cui parlerà in segreto come davanti allo specchio. In una delle prime scene compare il falegname Geppetto, alle prese con il martello, nell’atto della creazione del suo straordinario figliuolo.

Al finale è riservata la sorpresa di scoprire come accade che Pinocchio diventa un bambino in carne e ossa.

La Compagnia Burambò nasce a Foggia nel 1996 con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli. Dopo una lunga esperienza di teatro per ragazzi approda a un teatro di figura rivolto non solo ad un pubblico di bambini. Inizia con l’utilizzo di burattini in baracca tradizionale, approfondendo poi sempre più la sua ricerca di materiali e tecniche sperimentali: dall’uso della cartapesta fino alla costruzione di marionette da tavolo e pupazzi in gommapiuma e legno di varie dimensioni, tali da affiancare l’attore sulla scena e con lui interagire. 
È riconosciuta a livello nazionale e internazionale e numerosi sono le partecipazioni a festival di grande risonanza e i premi vinti.

Acquista il biglietto: https://www.leviedeitesori.com/directory-festival/listing/museo-delle-marionette-a-pasqualino-spettacolo-opera-dei-pupi-un-pinocchio-monello-con-il-suo-doppio/

Visite guidate, laboratori e spettacoli per i più piccoli, la tradizionale opera dei pupi e una mostra di burattini e marionette unica e affascinante. Anche il Museo Pasqualino aderisce alle Vie dei tesoricon un programma ricchissimo e per tutta la famiglia.

Anche questi sabato e domenica, il Museo sarà aperto dalle 10 alle 18, con visite guidate di 30 minuti (massimo 30 persone a volta).

Visitarlo significa esplorare una raccolta di oltre 5.000 pezzi, fra marionette, pupi, burattini, ombre, attrezzature sceniche e cartelloni provenienti da tutto il mondo. Tra questi, il Museo conserva la più vasta e completa collezione di pupi di tipo palermitano, catanese e napoletano, e numerosi materiali utilizzati nelle altre tradizioni del teatro di figura che sono state dichiarate dall’UNESCO Capolavori del patrimonio orale e immateriale dell’umanità: oltre all’opera dei pupi siciliani, il Ningyo Johruri Bunraku giapponese, il Wayang Kulit indonesiano, lo Sbek Thom cambogiano, il Namsadang Nori – Kkoktu-gaksi Norum coreano, il Karagöz turco e le Rūkada Nātya dello Sri Lanka.

Ecco i laboratori creativi

Altro appuntamento per i più piccoli con i laboratori creativi per esplorare il Museo delle Marionette e i suoi… abitanti (durata complessiva 60 minuti, gruppi fino a 10 partecipanti, costo 6 euro).

Domenica 15 ottobre alle 10 sarà la volta di Enrico Baj: marionette e riciclo. 

Era il 1990 quando Enrico Baj realizzò un’importante collaborazione col Museo internazionale delle marionette, portando in scena lo spettacolo Le bleu-blanc-rouge et le Noir, in occasione del XIV Festival di Morgana. L’opera, tratta da un libretto dello scrittore inglese Anthony Burgess, fu arricchita dalle musiche di Lorenzo Ferrero, le scene, la regia e l’animazione di Massimo Schuster. Le marionette, appositamente create dall’artista per lo spettacolo, sono dei veri e propri assemblaggi di materiale riciclato; figure stilizzate e grottesche a cui i bambini potranno ispirarsi per esprimere la propria creatività.

Link coupon: www.leviedeitesori.com

Il Museo Pasqualino partecipa al Festival delle Letterature Migranti

Si chiama Atti osceni in luogo pubblico. Dialogo sull’osceno la performance di Sandro Dieli con i testi di Franco Giorgianni che andrà in scena domenica 15 ottobre alle 19 allo Spazio Franco (Cantieri culturali alla Zisa).

Prodotto dell’Associazione per la conservazione delle Tradizioni popolari – Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino, lo spettacolo fa parte del programma della nona edizione del Festival delle Letterature Migranti.
Narrare, dare voce e corpo all’osceno, celebrandolo in una virtuale esposizione di genitali, dalla Grecia antica sino ad oggi. Attraverso un dialogo tra il corpo (Sandro Dieli) e la voce (Franco Giorgianni), saranno narrati forme, rituali e poetiche dell’osceno, una dimensione incoercibile dell’umano, che comporta una continua, anticonformistica sollecitazione del “comune senso del pudore”. Facendo emergere connessioni e intrecci storici tra l’osceno rituale, la sua drammatizzazione sulla scena del teatro classico e la funzione dissacrante e catartica del riso. Narrare l’osceno per rappresentarne le complesse funzioni – antropologica, estetica, sociale, e soprattutto politica – che hanno trovato espressione tradizionalmente nei toni graffianti e denigratori dell’invettiva e del turpiloquio, del pubblico ludibrio dei potenti e della somma autorità. Da Aristofane e Catullo, passando per Dante, de Sade, Belli, Bataille, Bianciardi e tanti altri.

Dalla penna di Giusto Lo Dico alla scena: ogni giorno i pupi al Museo

Il miglior modo per tenere in vita un’arte nobile e antica? Praticarla tutti i giorni e condividerla. È questo il senso dell’appuntamento quotidiano e dal vivo con i pupi del Museo Pasqualino, ogni lunedì alle 11, e da martedì a sabato alle 17in Sala teatro.

Dalla penna di Giusto Lo Dico, autore di Storia dei paladini di Francia, ecco irrompere in scena Carlo Magno, Orlando e Rinaldo, Angelica, il mago Malagigi insieme a prodigi, innamoramenti, duelli, scambi di persona e colpi di scena.

Biglietto: 10 euro (intero) – 8 euro (ridotto)

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