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Lunedì sera a Partanna l’intitolazione del campetto da basket alla giovane Francesca Cuttone

“A Francesca, e alla famiglia Cuttone, mi legano tantissimi e felici ricordi personali; ho avuto modo di vederla crescere e ci accomunava la grande passione per il Milan; ecco perché siamo emozionati e al contempo orgogliosi di avere sposato la proposta dei ragazzi della Consulta giovanile, che abbiamo costantemente supportato in questa iniziativa”.

Sono le parole del sindaco di Partanna, Nicolò Catania, che lunedì sera ha inaugurato il campetto di basket di piazza Matteotti (alle spalle del plesso scolastico ‘Santa Lucia’) intitolandolo a Francesca Cuttone, morta in un incidente stradale verificatosi il 28 ottobre 2020, all’età di 27 anni, lungo la strada tra Castelvetrano e Marinella di Selinunte. All’intitolazione di lunedì era presente la famiglia, e il padre Giovanni, già sindaco della città, assieme al presidente del Consiglio Comunale, Massimo Cangemi, agli assessori Noemi Maggio e Nino Zinnanti, ad alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione, al presidente della Consulta Giovanile, Michele Simplicio, alla vice presidente, Martina Ditta, al segretario della Consulta, Antonio Voi, e a una rappresentanza della locale caserma dei Carabinieri oltre a tantissimi giovani e cittadini.

“La loro presenza massiccia – ha evidenziato il sindaco Catania – sottolinea ancora una volta il forte spirito di comunità che vive la mia città”.

Dopo la scopertura della targa, la manifestazione si è conclusa con dei canestri simbolici da parte del primo cittadino e di Giovanni Cuttone. Il campo è stato realizzato grazie ai fondi destinati dal bilancio partecipato e con un intervento aggiuntivo deciso dalla Giunta. Sono stati acquistati i canestri ed è stata sistemata la rete di recinzione. La scelta di dedicarlo a Francesca Cuttone, da parte della Consulta giovanile, è stata condivisa in modo unanime dal Consiglio comunale e dalla Commissione toponomastica.

Francesca Cuttone, laureata in Scienze economiche, faceva la contabile in uno studio di Castelvetrano, e amava lo sport e il basket innanzitutto. Per la realizzazione del campetto è stata riqualificata un’area della zona “Camarro”, ovvero quella di Piazza Matteotti e del plesso scolastico di “Santa Lucia”: un’operazione che ha consentito di riconsegnarla ai giovani come spazio di svago e aggregazione.

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