La “cassatedda”, così viene chiamata a Campobello, se volessimo descriverla possiamo solamente dire che è un dolce che non tramonta mai. Ciò che lo rende particolare è la lavorazione rigorosamente a mano; una volta preparato l’impasto e il ripieno il dolce prende forma grazie alle mani esperte che con una lametta molto fine tagliano la pasta dandole questa tipica forma che nessuna macchina industriale riesce a fare: solo le mani esperte di una massaia riescono a scolpire questa opera d’arte. Un dolce per tutti, ma che non tutti riescono a fare.
Ingredienti e preparazione:
1kg di farina di Maiorca 00, 350 gr. di zucchero semolato, 300 gr. di strutto, 200 ml di acqua calda, aroma di vaniglia.
Si impastano tutti gli ingredienti insieme e si fa riposare il tutto per almeno 12 ore.
Per ripieno si prendono i fichi secchi e si macinano insieme alle mandorle tostate e alla cioccolata fondente.
Una volta che l’impasto é stato lavorato fino ad ottenere una superficie liscia si inserisce il ripieno e viene tagliato con una lametta fino a prendere la forma in foto.
Il tutto poi viene messo in forno a 200 gradi per 10 minuti
“La ricetta – dice Giuseppe Lombardo – mi viene tramandata da mia nonna”.








