Sold out per le prove generali del Don Quichotte al teatro Massimo e obiettivo benefico raggiunto da fondazione Myra: i ragazzi di Borgo Blu avranno il loro pulmino
Il tempio della musica classica a Palermo gremito per la prova generale del Don Quichotte. L’evento, che ha visto protagonisti il corpo di ballo e l’orchestra della Fondazione Teatro Massimo, ha avuto un intento benefico promosso dalla fondazione Myra: raccogliere fondi per il progetto Borgo Blu di Mazara del Vallo, che si occupa di ragazzi autistici. Lo scopo é stato quello di acquistare un pulmino per il trasporto dei giovani frequentatori del centro. Un obiettivo reso possibile grazie alla disponibilità della Fondazione Teatro Massimo, dall’impegno dei volontari di Myra e dalle centinaia di persone che hanno scelto di acquistare i ticket. La serata è stata emozionante sin dall’inizio, con i saluti del Sovrintendente Marco Betta, che ha spiegato l’obiettivo della serata, coinvolgendo alcuni rappresentanti della fondazione Myra e di Borgo Blu. “Se mancano le normative adeguate, occorre attrezzarsi e farlo con il cuore così da coadiuvare il presente e da spianare il futuro dei ragazzi con disabilità”. Ha detto Pietro Titone, fondatore e anima di Borgo Blu, il primo centro ricreativo ed educativo per bimbi e ragazzi autistici della Sicilia occidentale. “Non pacche sulla spalla, ma aiuti concreti, questo deve essere lo scopo della beneficenza e questa é la mission di fondazione Myra, che segue tre parole chiave: formazione, aiuto e crescita per chi rischia di essere dimenticato.” Così hanno detto Antonio Cimó, presidente di Myra e Nicola Armonium, responsabile dei rapporti istituzionali.
Lo spettacolo non ha tradito le aspettative, con un corpo di ballo nella migliore forma e un’esecuzione orchestrale impeccabile. I lunghi applausi hanno confermato il gradimento del pubblico.
Il balletto Don Quichotte è un nuovo allestimento per il Corpo di ballo del Teatro Massimo diretto da Jean- Sébastien Colau con le coreografie di José Martínez, direttore del Corpo di ballo dell’Opéra di Parigi, che propone una rilettura fedele ed entusiasmante di questo capolavoro, che unisce tradizione e modernità, umorismo e brio. Le scene sono firmate da Antonella Conte e i costumi creati da Mario Celentano, per un’estetica curata e luminosa, che evoca una Spagna sognata e teatrale. Lo spettacolo è realizzato in coproduzione con l’Opéra National de Bordeaux e l’Orchestra della Fondazione Teatro Massimo sarà diretta da Mojca Lavrenčič.
Il don Quichotte sarà in replica al teatro Massimo di Palermo fino al 4 aprile prossimo.
Foto di Rosellina Garbo





