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Libri

“Un manoscritto ritrovato” di Antonio Avenoso

Coniugando ricerca storica e guizzi fantastici, il romanzo di Antonio Avenoso, amalgama storie felici e intrecci della vita dell’imperatore svevo Federico II. C’è l’infanzia del piccolo imperatore dove troviamo la spensieratezza e le misere ferite. Vi sono le città care a Federico: Palermo, Melfi, Jesi, e la sorprendente attualità di un’epoca ricordata e abbandonata. È un romanzo sulla vendetta e la meschinità, ma anche sull’amicizia e sull’amore. Nel suo scrollare le coscienze esplicita attraverso il “manoscritto”, il vigore e la commozione, le inquietudini, gli sgomenti, le piccole e le grandi felicità. Un manoscritto ritrovato, penetra nelle corde del lettore quasi a far emergere i sottili confini tra la pace e la guerra.

Antonio Avenoso è nato a Melfi nel 1954. Ha esordito nel 1977 con la raccolta di versi Metamorfosi e nel 1981 ha pubblicato la silloge L’acqua è uno specchio. Sono seguite numerose altre raccolte di poesia ultime delle quali Danzante la terra (2016); Aliano (2017); Il cuore della bellezza (2018); L’inerte estraneità alle cose (2019); Diario dalla quarantena (2020); A Natale la neve (2021). Nel 2021, a cura di Nicola Grato, è uscito Un altro tempo di esistenza: l’universo poetico di Antonio Avenoso (Macabor Editore), libro che accoglie una scelta di poesie operata sulle sue raccolte più significative e con l’ausilio di testimonianze e letture critiche di personalità autorevoli della letteratura italiana.

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